Latina

Latina

Subito dietro la capitale Roma c’è Latina per quanto riguarda il numero di abitanti: 126mila per l’esattezza. Partendo dalle origini della città, dobbiamo dire innanzitutto che fu fondata nel ventennio fascista (precisamente il 18 dicembre 1932) con il nome di Littoria. Solo il 7 giugno 1945 assunse il nome di Latina.

Il centro della città si sviluppa intorno alle due piazze: la prima è Piazza del Popolo (sede del municipio con la particolare Torre Civica e la fontana della Palla al centro), mentre la seconda è Piazza della Libertà, che è sede della Prefettura. Tra i luoghi d’interesse c’è sicuramente Piazza San Marco: ci si arriva passando appunto da Piazza del Popolo, che è tagliata da Corso della Repubblica, da cui si affaccia la Piazza e anche la Cattedrale di San Marco (basilica romanica con porticato e vetrate). In molti si chiedono: ma perchè San Marco, patrono di Venezia? La riposta sta negli albori di Latina, che era abitata prevalentemente da veneti. Sempre in Piazza San Marco da visitare c’è il Museo civico Duilio Cambellotti.

Le origini fasciste di Latina tornano prepotentemente anche con lo storico Palazzo M, oggi sede della Guardia di Finanza della provincia: si tratta di una costruzione che ricalca appunto la lettera M, dedicata a Mussolini. Molto interessante a livello artistico è la Galleria civica d’arte moderna e contemporanea di Latina: si trova nel Palazzo della Cultura, e fu istituita nel 1937 con il nome di Pinacoteca di Littoria. La collezione vede protagoniste tele di artisti che vanno da XIX al XXI secolo.

Da citare ancora il palazzo delle Poste di Angiolo Mazzoni (che per Latina progettò anche la stazione ferroviaria), l’opera forse più conosciuta dell’architetto razionalista-futurista. Sempre a proposito di futurismo, Piazza Roma ha propri un impianto futurista realizzato nei primi anni ’40.

Una caratteristica che non dimenticherete visitando Latina? I tanti eucalipti sparsi per la città, una delle piante più diffuse del comune e dell’intero Agro Pontino.