Rieti

Rieti

Una delle città più affascinanti del Lazio è sicuramente Rieti. Stiamo parlando di un luogo carico di storia, capitale della celeberrima regione della Sabina, con 47785 abitanti. In età classica era ritenuta dai più grandi autori del tempo il centro geografico d’Italia: sorge alle pendici del Monte Terminillo, sulle sponde del fiume Velino.

Si tratta di una città storica, dalle origini ancora più antiche di Roma. Fondata nell’età del ferro, fu conquistata nel 290 a.C. dai Romani e successivamente – quando l’Impero cadde – dai Visigoti. La sua posizione lo rendeva un territorio strategico, dal momento che era di frontiera con il Regno di Napoli. Nel XIII secolo fu sede papale.

Meta turistica preferita dai romani e non solo (anche per via del suo clima fresco), Rieti è una città molto tranquilla, dove l’aspetto spirituale e religioso ha sempre avuto un ruolo fondamentale. Qui sorgono infatti due dei quattro santuari Francescani (quello di Forte Colombo e quello de La Foresta, mentre gli altri due sono nei vicini comuni di Greccio e Poggio Bustone). E’ meta di pellegrinaggi, perchè qui ha vissuto San Francesco D’Assisi.

Il centro storico è una piccola gemma italiana: protetto da una cinta muraria medievale ben conservata, è posto su una leggera altura ai margini della conca reatina. La città è divisa da Via Roma nei rioni medievali di San Francesco, San Rufo e Santa Lucia.

Le architetture religiose sono tantissime (segnaliamo in particolare la Cattedrale di Santa Maria Assunta, la Chiesa di San Francesco e la Basilica di Sant’Agostino), come anche quelle civili (consigliamo la visita del Palazzo Vescovile, di Palazzo Vicentini e dei resti del Ponte Romano). Moltissime anche le aree naturali: del Cammino di San Francesco vi abbiamo accennato, ma in generale il Monte Terminillo offre delle panoramiche mozzafiato.

E mi raccomando: tra una visita e l’altra concedetevi un buon piatto di Bucatini all’amatriciana. Sono favolosi.